cecchino nel softair ?

lo sniping e’ noioso, terribilmente noioso!
– e’ noioso allenarsi
– e’ noioso praticarlo
– e’ noioso spiegarlo
arrivi ad un certo punto che ne hai le palle piene, ti chiedi chi te lo fa fare, non capisci che senso ha farlo… bhe un po più in la di quel punto (a volte davvero un bel po) il cerchio si quadra, la mente si illumina e tutto diventa chiaro: non si vuole fare piu’ nient’altro.

1: il fucile prima di tutto, anche prima di te.

prepara il tuo fucile. non deve essere a posto, deve essere perfetto. niente lasciato al caso, perfettamente montato e manutenzionato. devi sapere esattamente come è fatto in tutte le sue parti. smontalo e rimontalo tutto. devi conoscere perfettamente come funziona, e intendo ogni singola leva, immagina mentalmente tutti i principi di funzionamento e imparali a memoria.

ottica o non ottica??? neanche chiederlo! imparate a montare e tarare perfettamente il vostro cannocchiale. deve essere montato in maniera salda e sicura sul fucile, se avete dei dubbi su come è montato e/o tarato smontate tutto e ricominciate.

quando il fucile è pronto si fanno, per chi le vuole fare, le prove in morsa. indispensabili per una taratura perfetta. prendete un cavalletto da falegname, legateci sopra il fucile pronto a sparare un colpo singolo con abbondantissimo nastro da carrozziere. posizionate un foglio di cartone a 30 metri lungo la linea approssimativa di tiro, puntellate e appesantite all’inverosimile il cavalletto e fate una rosata di 10 colpi cercando di tenere il fucile immobile… ecco, ora avrete un obbiettivo che dovrete cercare di raggiungere: l’immobilità durante il tiro.
tempo di taratura: guardate attraverso il cannocchiale e utilizzando l’ottica centrate il reticolo sulla rosata in morsa. se questa è a questa distanza, piu grossa di un foglio a3…forse è meglio fare qualche intervento al fucile o cambiarlo del tutto.

2: posizioni in bianco.

incominciamo a imparare cose interessanti: come posizionarsi. ora come ora qualsiasi posizione vogliate imparare non ha nessuna importanza: se state iniziando probabilmente non la sapete fare! iniziamo invece con il trovare il bersaglio: facilissimo è proprio davanti a voi… o almeno così credete…ma non è proprio così! il vostro obbiettivo ora è trovare lo zero naturale( distanza occhio ottica ). anche se è la prima volta riuscirete a farlo e ricordatevi che dovrete farlo ogni volta che cambiate posizione di tiro (anche una variazione minima)! ripeto ogni volta! e’ importante!
imbracciate il fucile (poi dirò qualcosa in merito), mirate verso il bersaglio, chiudete gli occhi e mentre respirate profondamente fate muovere la volata. quando la posizione sarà naturale e sarete rilassati aprite gli occhi: quello che vedete al centro del vostro reticolo e’ il vostro zero naturale…se non coincide con il vostro bersaglio variate leggermente la vostra posizione (con il tempo è l’esperienza diventerà automatico) e ripetete! quando tutto coinciderà allora il colpo andrà a segno… sempre che la posizione sia corretta… appunto!

1) prone position
sdraiati vente a terra, piedi ortogonali alla gamba, fucile davanti alla vostra spalla forte. appoggiate il gomito debole davanti a voi, lungo la linea che da sdraiati attraversa inguine sterno e mento, con la mano forte afferrate l’impugnatura del fucile e appoggiatelo sull altra mano, calcio tra clavicola e spalla, gomito sulla verticale del fucile, le mani a max 25 cm l’una dall’altra (e dico massimo).
con la mano debole non stringete ma fate grip e spingete il fucile verso la spalla, con la mano forte non stringete l’impugnatura ma dito sul ponticello e medio, anulare e mignolo che spingono contro la spalla.
la posizione è esatta quando è molto stabile. per aumentare la stabilità divaricate leggermente le gambe.
se quando respirate il reticolo compie un percorso regolare e sempre uguale siete al 50%. ora trovate lo zero naturale e avete fatto!

2) sitting position
culo per terra, gambe incrociate, gomito debole sul ginocchio, braccio forte aderente al corpo, leggermente inclinati in avanti e in contrazione addominale. tutto il resto (imbracciata e zero naturale) seguite le stesse regole della prone.

3) stand position
non fate i fessi, che ci fate li in piedi??? o seduti, o sdraiati o si cambia posizione di tiro! se proprio volete stare in piedi riducete di almeno il 35% la distanza di ingaggio che avete in prone.

 

3: come allenarsi.

 

tutto quello che è ai punti 1 e 2 di tutto il discorso dovete impararlo a memoria, fino alla nausea! fate prove su prove e dopo che le avete fatte rifatele! il miglior campo di addestramento, per ora, è un soggiorno con una porta a vetri, ma in mancanza di tutto va bene anche la vostra camera!

passate ripetutamente dalla sitting alla prone, abituandovi a stare per terra (non usate materassini), fate tutte le verifiche, prendete lo zero naturale e sparate (in bianco) controllando attentamente l’oscillazione del fucile quando tirate il grilletto. quando sparate tiratelo in maniera morbida e progressiva, gentilmente ma con decisione, senza strappare! come se lo faceste al rallentatore, ma senza variare la velocità di trazione durante la corsa del grilletto! se avete davanti a voi una porta a vetri usate l’esterno per trovare un punto di collimazione.

ricordate che per arrivare al 90% bastano 10 ore, per arrivare al 99% ci vogliono 10 giorni, ma per arrivare al 99,9% ci vogliono 10 mesi!

prima di tutto: scegliere il munizionamento! cosa volete ottenere? massima gittata? massima precisione? oppure un italico compromesso?
se stessimo parlando delle armi vere la scelta sarebbe facile, perche solo i fucili precisi sono interessanti, ma con i bb vengono fuori tanti grattacapi.

se il fucile è dentro il joule (0.95-0.99 il range adeguato) l’unica soluzione accettabile sono gli 0.25, che devono obbligatoriamente essere di ottima fattura (la base sono i marui e i guarder per poi salire)…se invece si sale… di conseguenza… piccola tabelina

1.2j – 0.30
1.3j – 0.30
1.4j – 0.32
1.5j – 0.32

i dati naturalmente sono indicativi, ma più o meno è quello lo schema per orientarsi! naturalmente lo schema ha un senso solo se sul fucile viene montata una canna “adeguata” alla mansione.

 

in parole povere, modificando i pallini e cambiando la canna abbiamo praticamente raddoppiato la precisione (da una rosata di oltre 1 metro a 57cm). la prova è stata fatta con questi tipi di pallini (che sono molto diversi come grammature da quelli che ho consigliato) proprio perche si voleva mettere a confronto le diverse canne! una canna piu precisa ha due effetti: aumenta la precisione (a parità di grammatura) mantenendo quasi inalterata la gittata, o puo aumentare la gittata (diminuendo lla grammatura) mantenedo inalterata la precisione! a voi la scelta!

 

-4: IL CECCHINO IN UNA CLASSICA PARTITA DA SOFTAIR : i 10 comandamenti

1- il vostro fucile deve essere silenziosissimo

2- ottica tarata alla perfezione

3- dovete indossare una ghillie suit

4- aggirare sempre il nemico

5- non sparare mai il primo nemico che vedete ma sempre al secondo, creerà confusione

6-porta con te sempre un arma di piccole dimensioni per scontri ravvicinati

7-lavora sempre da solo e muoviti silenzioso

8-pazienza , non avere fretta il nemico arrivera’

9- se non ti muovi non ti vede

10-hai un colpo, mira all’elmetto

 

 

 

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